• Davide

La pinta del sabato sera: FUČKA - LIEVITERIA

Aggiornamento: 27 mar 2021

Popolo di HopUp! Bentrovati!

Era da tempo che volevo introdurre una nuova rubrica con la quale consigliarvi qualche buona birra da degustare.

Quindi, benvenuti in "La pinta del sabato sera"!.

Partiamo subito con una birra molto interessante che mi è stata consigliata. Sto parlando della Fučka di Lieviteria, una session IPA da 3,7%. Nonostante il nome possa sembrare un insulto un po' colorito, il nome "Fučka" è un piccolo tributo all'ex-cestista Gregor Fučka, atleta di origini slovene. E di Slovenia in questa birra ce n'è parecchia. Ma una cosa alla volta, dobbiamo contestualizzare un attimo il birrificio prima di effettuare l'assaggio.

Lieviteria è un birrificio pugliese molto eclettico, che si contraddistingue per la realizzazione di stili molto particolari, non a caso il birraio è Angelo Ruggiero: vero nerd della birra, autore del blog "Berebirra" e coautore del libro "Fare la birra in casa. Guida completa per homebrewer del terzo millennio".

Insomma, le premesse per una bella bevuta ci sono tutte.

Beh, apriamo la lattina e vediamo un po' con cosa abbiamo a che fare.

Versandola nel bicchiere si può osservare subito come appaia chiara (quasi dorata) e anche leggermente velata, il tutto accompagnato da un netto profumo di pesca. Avvicinando il naso al bicchiere però è possibile individuare anche un'altra nota non bene specificata, insolita ma sicuramente piacevole. La schiuma è fine e abbastanza compatta, purtroppo la foto non rende giustizia perché ho perso un sacco di tempo per fare una foto decente.

Assaggiandola ritroviamo le sensazioni olfattive, però questa volta spiccano in maniera evidente le note resinose tipiche dei luppoli sloveni (posso ipotizzare l'utilizzo di un mix di luppoli Styrian). La nota insolita individuata al naso si manifesta anche al palato: è una nota singolare, che non ho mai ritrovato (per ora) in nessun'altra birra. Probabilmente questo è dovuto al farro utilizzato nel grist. Sicuramente una bella trovata e promossa a pieni voti.

Dal punto di vista alcolico la birra è molto leggera e risulta egregiamente bilanciata nonostante gli evidenti sentori luppolati.

Inoltre il corpo (qui lo dico e qui lo nego) mi pare leggermente juicy, il che la rende davvero invitante.

Una session IPA come si deve, leggera e dissetante.

Non a caso la birra è durata davvero poco nel bicchiere.

Un buon segno, no?

Sicuramente consigliata!






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