• Raffa

La pinta del sabato sera: DECISA - SBAM!

Popolo di HopUp, bentrovato!

La mia ultima recensione per questa rubrica risale addirittura allo scorso 16 gennaio, quando l’anno era appena iniziato e i miei occhi su un beerbook cercavano istintivamente Belgian Ale, Stout e Porter. Da allora sono trascorsi quasi quattro mesi (durante i quali ovviamente non mi sono affatto privato di birra!) e sono cambiate un sacco di cose, tra cui i miei bisogni: ora che siamo quasi al giro di boa di questo 2022 e l’estate è alle porte, avverto l’irrefrenabile bisogno di IPA, APA e Blanche per dissetarmi e fronteggiare efficacemente il caldo dilagante.

È questa la ragione che mi ha condotto alla Decisa di SBAM, che – come si legge sul sito del birrificio – «non è solo l’acronimo “Social Brewery Alta Murgia” ma anche il suono che rappresenta il nostro progetto sociale». Potrei dilungarmi parecchio sulla descrizione di questo birrificio sociale pugliese con sede a Poggiorsini (BA), esaltandone la lodevolissima mission sociale (che passa attraverso l’accesso al mondo del lavoro delle persone affette da disabilità psichica) o l’impegno nella promozione del territorio (che si palesa attraverso la narrazione degli animali e degli ambienti del Parco Nazionale dell’Alta Murgia per mezzo delle etichette delle birre), ma rischierei poi di sacrificare la recensione della Decisa in poche righe, che non le renderebbero affatto giustizia.

India Pale Ale da 5,9%, questa birra è a mio avviso perfetta per l’estate! Piacevole alla vista con la sua schiuma fine ma persistente e il color oro (opalescente) ad impreziosire qualsivoglia bicchiere, emana degli aromi inebrianti che oscillano tra il luppolato e il fruttato, capaci di invitare alla bevuta ancor più dell’aspetto. Ad un primo impatto la Decisa appare secca (tant’è vero che ho avuto l’impressione che con il primo sorso mi si stessero inaridendo papille gustative e pupille oculari) ma l’amaro deciso sfuma in pochi secondi verso lidi più tenui, risultando nel complesso nient’affatto pervasivo e invitando anzi a deglutire un secondo sorso. Birra davvero rinfrescante, ideale per un pomeriggio in campagna o una serata in spiaggia!

Chicca finale è sicuramente l’etichetta della birra, dallo stile molto minimal ma accattivante, che rappresenta un lupo, emblema del mondo selvatico. Questo animale vive e caccia usando la sua più grande forza, ovvero l’unione in branco, un ideale che lo stesso birrificio si propone di perseguire perché «vogliamo unire tutte le forza per raggiungere il benessere di tutti, cosa che solo supportandoci a vicenda possiamo fare».



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